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Tre cose che farò nel 2026. Nicolas Ballario

Nicolas Ballario Nicolas Ballario
Nicolas Ballario
Nicolas Ballario
Scopriamo i progetti per l’anno 2026 dei protagonisti del sistema dell’arte italiana: critici e storici dell’arte, direttori di museo, artisti, galleristi, collezionisti, operatori culturali

1. Alba Ho avuto il grande onore di curare il dossier di candidatura di Alba a Capitale dell’Arte Contemporanea e abbiamo vinto il titolo per il 2027. La presidente del comitato è Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e il 2026 sarà l’anno di preparazione: avremo una mostra curata da Maurizio Cattelan, un grande progetto di Francesco Vezzoli, una nuova biblioteca intitolata a Luca Beatrice e molto altro. Sarò il direttore artistico della Capitale ed è una delle cose più ambiziose a cui abbia partecipato. Per fortuna ci sono tanti professionisti e amici dentro questo progetto e questi mesi sono cruciali.

2. Cucù Da due anni ho aperto uno studio che si occupa di comunicazione per il mondo della cultura. Si chiama Cucù. Abbiamo già avuto committenze importanti da grandi istituzioni come Galleria Borghese, MAXXI, Fondazione Crt, Mudec, Treccani e decine d’altre, o con aziende che operano nella cultura come A2A, WeBuild, Reti Spa, Mercato Centrale. Facciamo video, grafica, curiamo la comunicazione sui social e tanti podcast. Adesso entreranno nuovi soci e nuovi capitali e ci allargheremo anche alla produzione audiovisiva: un esempio è stato il film su Oliviero Toscani che abbiamo appena presentato e in particolare un nuovo, grande format sull’arte di cui non posso ancora parlare. Quest’anno si prospettano nuove avventure, per esempio una bella collaborazione con Aziende Vitivinicole Ceretto con cui faremo progetti di comunicazione tra vino e cultura (a proposito di Langhe), o un nuovo volume fotografico per Lamborghini. Insomma il mio progetto principale del 2026 è far diventare lo Studio Cucù un punto di riferimento per la comunicazione in questo settore.

3. Colazione Da due anni Maurizio Cattelan ed io organizziamo con Living del Corriere della Sera una colazione in Piazza Duomo alle 7 del mattino durante la design week. Abbiamo dimostrato che a qualunque ora si può radunare gente anche solo per cazzeggiare allegramente. L’anno scorso abbiamo invaso anche il Museo del ‘900. Quest’anno vorrei rifarla e, anzi, rilanciare.


Nicolas Ballario, classe 1984, si occupa di arte contemporanea applicata ai media. È autore e conduttore dei programmi di arte contemporanea di Radio Uno Rai. E collabora con i magazine Rolling Stone, Living del Corriere della Sera e Il Giornale dell’Arte. Conduce format culturali su LA7 e Sky Arte. 

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