
I sistemi poetici di John Giorno: un talk e una mostra alla Triennale
“Among Friends”: il programma fuori da miart porta in scena, alla Triennale, una mostra sull’iconica figura di John Giorno e dei suoi processi poetici

“Among Friends”: il programma fuori da miart porta in scena, alla Triennale, una mostra sull’iconica figura di John Giorno e dei suoi processi poetici

Dieci ferite sociali e politiche; dieci momenti “rimossi” che l’arte tenta di reinterpretare: “Le ferite di Milano”, progetto in progress di Spazio Taverna arriva alla Triennale

Una grande retrospettiva dedicata a Leonor Fini, artista poliedrica e ribelle; una ballata visionaria tra la vita e la morte, che celebra il suo eclettismo, esoterismo ed esotismo, rivelando il suo poliedrico talento andando oltre le classificazioni di genere

“Between Art and Anthropology: Making Communities, Reinventing Futures”: una serie di progetti realizzati dagli studenti di Antropologia dell’Arte alle Accademie di Sassari e Milano, dialogando intorno all’umano e alla reinvenzione di un possibile futuro insieme.

Venti clown fumettistici-fiabeschi di Antony Coleman, artista autodidatta, e opere scultoree di Guadalupe Salgado, per una “singolarità” capace di evocare civiltà sepolte e simboli junghiani. Da The Flat

Come indagare le interferenze tra abbigliamento e scultura, materia e spazio? Scoprendo “The Jumpsuit Theme”, una serie di opere inedite di Sara Enrico

“Amici, Nemici, Letti e Mariti”, ovvero la capacità di Patrizio di Massimo di rielaborare in maniera contemporanea l’iconografia classica, in mostra da Giò Marconi

La storia dell’arte europea del XX e XXI secolo raccolta nella mostra “Pinakothek’a” a Palazzo Sant’Elia a Palermo, comprensiva di oltre duecento opere selezionate da più di quattrocento lavori della collezione Elenk’art dai curatori Sergio Troisi e Alessandro Pinto, è l’occasione per conoscere i linguaggi dell’arte moderna e contemporanea di 153 artisti, con un focus sugli autori siciliani

Antotipia, Cianotipia, sole e natura: da Palermo una nuova puntata di “Vucciria” per scoprire una serie di tecniche grafiche sostenibili e affascinanti, con Francesca Genna

Guardiamo le fotografie di Toscani in nome di un’etica “puttana”, che nel mercato della comunicazione va con tutti, nell’attesa di smascherare quelli che, come scrisse il fotografo: “ci annientano senza che ce ne accorgiamo con la loro bontà”.