
Milano Design Week: una riflessione post-settimana
Milano Design Week 2026: abbasso il fieroscetticismo e viva il coraggio e l’ottimismo degli imprenditori pronti a garantire fiducia, qualità, prestigio e la bellezza del Made in Italy

Milano Design Week 2026: abbasso il fieroscetticismo e viva il coraggio e l’ottimismo degli imprenditori pronti a garantire fiducia, qualità, prestigio e la bellezza del Made in Italy

A Milano, Fondazione Marconi e Giò Marconi presentano Man Ray: M for Dictionary, un’originale retrospettiva che rievoca quella mitica del 1969, intitolata Je n’ai jamais peint un tableau récent, dedicata al padre della fotografia come linguaggio artistico

La primavera a Parma si inaugura con la decima edizione del Festival della creatività contemporanea 360, quest’anno incentrato sulla luce, il suono e nuove connessioni tra scienza e arte, alla ricerca di orizzonti e linguaggi visivi con opere sinestetiche e in dialogo con il territorio

Il rapporto tra l’uomo e la terra e l’avanzo della tecnologia dell’agricultura e nella geopolitica: Cao Fei è in scena “Dash”, ideata per il Podium di Fondazione Prada a Milano

Il sentimento del paesaggio in bilico tra astrazione e figurazione, dissolto in virtuosismi cromatici carichi di metafore visive: la prima personale di Maria Kreyn da Robilant+Voena

Francesca Polizzi, nata a Palermo nel 1988, dove ha frequentato il corso di scultura all’Accademia di Belle Arti, attualmente conduce

Errante e provocatoria: in “Autobiografia del desiderio” l’artista Marcella Vanzo esplora i lati più sensibili dell’amore, tra malinconia, slanci di libertà e azzardate costruzioni poetiche

Incontro con Donata Napoli, curatrice dell’Headless Pavillion all’interno di The Wrong Biennale, una piattaforma aperta e decentralizzata nata con l’obiettivo di presentare l’arte digitale a un pubblico ampio e globale

“Depero: Space to Space” racconta una straordinaria avventura collezionistica tra dipinti, oggetti d’arte applicata e le opere comprese tra gli anni Trenta e Cinquanta dell’artista trentino, affascinato dal sogno di abitare spazi d’arte

Le alchimiste di Anselm Kiefer brancolano nel buio tra distruzione e rinascita e si riconsegnano al nostro sguardo, e sopravvivono al tempo.