
Intervista a Fiorella Minervino
L’arte instaura sempre un dialogo, tra l’opera e il visitatore, tra l’opera e il contesto in cui è esposta, tra

L’arte instaura sempre un dialogo, tra l’opera e il visitatore, tra l’opera e il contesto in cui è esposta, tra

Disse Paolo Grassi quando seppe i commenti critici che Giorgio Strehler riservò alla sua direzione solitaria del Piccolo Teatro (Strehler

Mauro Staccioli nasce nel 1937 a Volterra e si diploma all’Istituto d’Arte nel 1954. Nel 1960 si trasferisce in Sardegna

Più di duecento artisti in mostra all’Arsenale, scelti da un gruppo di altrettanti intellettuali presieduto da Emmanuele Francesco Maria Emanuele

La commistione sapiente ed elegante di musica, canto, presenza scenica degli attori, è ciò che colpisce maggiormente nella regia di

La creazione di una relazione tra performer e pubblico, la trasmissione di sensi e significati profondi attraverso immagini e richiami

Un regista, interpretato da Moni Ovadia, che vorrebbe confrontarsi con un testo che aveva sempre voluto rappresentare, “Il mercante di

Siamo a Gerusalemme nel 1700, nel corso della terza Crociata: l’ebreo Nathan perde moglie e figli in un pogrom antisemita,

08.11.2010 – Un’ “Artissima” raccolta, compatta, che ha riunito in un unico spazio 153 gallerie, scelte dal Comitato di Selezione tra i nomi più attuali e di maggior interesse del mercato internazionale dell’arte. Si è svolta, infatti, interamente, o quasi, nei 20mila mq dell’Oval, la nuova struttura al Lingotto Fiere illuminata a luce solare grazie agli oltre 15mila mq di pareti a vetrate continue, la XVII edizione della Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, per il primo anno sotto la direzione artistica di Francesco Manacorda, 36 anni, curatore e critico con una lunga esperienza di studio e lavoro in Uk (ha vissuto e lavorato a Londra dal 2001 al 2010, era Visiting Lecturer in Studi Curatoriali e Teoria dell’Arte presso il Dipartimento Curatine Contemporary Art del Royal College of Art).

Siamo in Europa, tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del 1900: nascono l’espressionismo e impressionismo, in modo sempre più urgente l’artista avverte l’esigenza di prescindere dall’emulazione fedele del reale e di interpretare in modo soggettivo l’immagine che si presenta ai suoi occhi.