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Un segreto per pochi, riconoscersi dentro a un ritratto

UN SEGRETO PER POCHI
foto Carlo Borlenghi

La mostra “Un segreto per pochi. Riconoscersi dentro un ritratto” prosegue fino al 12 marzo a Bellano (LC), tra gli spazi degli archivi Vitali e il paese stesso 

Distesa sul soffitto della navata c’è la “donna rana” di Adelisa Selimbašiç, la giovane artista che si occupa e preoccupa di abbattere gli stereotipi femminili. È la prima opera in mostra e sovrasta l’ingresso con la sua simbologia inequivocabile: rappresenta la figura femminile nella sua le varietà dell’essere donna, ampliando il canone tradizionale. Un ritratto più per la società che per il soggetto. 

Adelisa Selimbašiç
Rana, 2022
foto Carlo Borlenghi

Poco più avanti c’è il primo lavoro di Vittoria Toscana, aka brutaltenderness. È partita dallo stendardo tipico delle famiglie del luogo per fare un ritratto come supporto delle nostre esperienze amorose. Per lei i cuori sono come bombe che attraversano la persona lasciando dei buchi. Dall’altra parte, specularmente, troviamo la catena di cuori allacciata alla colonna.

Il ritratto non è solo visivo può essere anche sonoro, come il video “X” del 2020 di Daniele Costa, introdotto da un sipario ciclamino per dare la giusta intimità e raccontare la vita lacustre. Vincitore del premio Lago, è guidato dal monologo di Doriano, un abitante del luogo. Con il suo sguardo queer ripercorre gli spazi ameni, mostrando, ad esempio, i posti segnati con una x. Con un’amica in gioventù erano infatti soliti marchiare i luoghi dove avevano vissuto un’esperienza amorosa.

Con Luca de Angelis il ritratto con inventiva passa dalla ceramica smaltata. Sono teste androgine, aliene, talvolta decapitate. L’umano non umano crea un dubbio, un’incognita, un dialogo futuro più che presente con la figura. 

Davide Serpetti propone invece una serie basata sull’ossessione con Leonardo di Caprio.  L’artista si è concentrato sull’interpretazione non dell’eroe bello che conquista ma del caratterista di spessore. Film come Revenant e Jungle risaltano caratteristiche meno spettacolari che lo rendono più vicino ai comuni mortali. La serie dimostra anche come una pennellata può spostare la percezione di un volto in un ritratto. 

Davide Serpetti
The Environmentalist, 2015
foto Carlo Borlenghi

Marco Buongiorni propone un inedito realizzato durante il lockdown. Ispirato da un libro di tappeti ha creato un’opera distesa a terra proprio come un tappeto. Il suo lavoro intende infatti ricollegarsi anche alla cultura islamica dove il volto si schiaccia e imprime sul tessuto durante la preghiera.

L’artista è intervenuto anche sull’opera stessa andando a lavorare le pagine con una penna bic. L’inchiostro da un lato si clona sull’altro, introducendo il tema del doppio, del gemello. Lo stile risente del passato da boxeur, il cui volta muta facilmente sul ring.

Vicino il dittico espressivo con una testa di uomo e una di cane: è l’asse uomo-animale che risponde al suo dipingere energico, quasi in un corpo a corpo con la tela. 

Diametralmente opposto il lavoro di Maddalena Tesser con sei disegni a tecnica mista intitolati Le onde. Si concentra sulla figura della donna, della memoria, lasciando sempre uno spiraglio di voluta incompletezza così che l’osservatore possa aggiungere un elemento proprio, così da sentirlo più suo. Qui la soggettività entra come in una performance d’arte.

Poco distante, l’olio su tela offre un ritratto senza volto. Chi sono le due donne immerse nel buio, qual è il loro rapporto? Solo la falena, oltre la cromia, indica la direzione della luce nella visione della notte.

Chiude la mostra un ultimo ritratto di mani di Selimbašiç. L’opera Antonella è un ritratto differente: al centro del disegno compaiono lunghe unghie lilla con glitter. Si tratta di un ritratto senza volto che punta all’essenza tattile. 

Per le vie del paese i volti fotografati ed esposti in ogni luogo creano un continuum con la mostra: sono voci, corpi, volti e ombre con i loro dettagli nascosti e i significati segreti.

UN SEGRETO PER POCHI

Un segreto per pochi. Riconoscersi dentro un ritratto
a cura di Alessia Romano

Marco Bongiorni, Daniele Costa, Luca De Angelis, Adelisa Selimbašić, Davide Serpetti, Maddalena Tesser, Vittoria Toscana

Dal 10 dicembre 2022 al 12 marzo 2023
Spazio Circolo
via A. Manzoni 50 Bellano (LC)

Ingresso libero

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