
Se chiedessimo agli artisti di scegliere un’opera della loro produzione e raccontarcela, cosa accadrebbe? Con “Un’opera a settimana” vi proponiamo un format di iconografia e iconologia incentrato sulle più interessanti espressioni del contemporaneo. Protagonista di questo diciannovesimo appuntamento è Serena Fineschi
Una rubrica di iconografia e iconologia che mette al centro la creazione artistica contemporanea. È questo il focus di “Un’opera a settimana”, format di ArtsLife che invita gli artisti a scegliere un’opera della propria produzione, e a raccontarla ai lettori svelandone ispirazione, processo creativo, significati reconditi, aneddoti che solitamente non vengono rivelati. Una riflessione sull’arte attraverso l’arte, per un’indagine che aspira a carpire l’universale per mezzo del particolare. E, forse, a conoscere più da vicino gli artisti, spingendosi oltre l’“usuale” contesto delle mostre.

In questo appuntamento, Serena Fineschi ci racconta Come sta la luna?
Quella sera d’estate, mio zio mi disse che una moneta valeva una vita.
Ogni volta che ne avessi lanciata una nella fontana della mia città, un tratto di esistenza avrebbe potuto modificarsi. All’inizio degli anni Ottanta tutto era possibile. Anche i desideri potevano avverarsi.
Nelle sere d’estate, stavamo a lungo seduti su uno scalino prospicente Piazza del Campo; la Torre del Mangia sopra di noi a sorvegliare le nostre paure e Fonte Gaia, magnificamente luminosa e presente, davanti ai nostri occhi. Il fumo delle sue sigarette era denso e corposo di saggezza, nel raccontarmi storie mai scritte sui libri ma passate di bocca in bocca e dunque reali come nella verità popolare. Ogni sera, sfiorava con una mano i suoi baffi intrisi di nicotina e con l’altra, frugando rapidamente nelle sue tasche, lanciava una moneta nella fontana di Piazza del Campo.
I suoi occhi parevano i miei, quelli di una bambina colma di desideri pronta a mordere la vita. Con quel gesto, cambiavamo per sempre l’andamento delle nostre esistenze – diceva lui – immaginando nuove costellazioni, sedotti dal luccichio delle monete sul fondo di Fonte Gaia.
Soltanto molti anni dopo, nel 2013, quando ho iniziato a lavorare alla mia serie Forme di desiderio e nel 2026, realizzando la mia opera pubblica Come sta la luna? per il Complesso Museale di Valdimontone a Siena, ho compreso quanto quei momenti fossero ancora parte di me e queste opere, parte di ciò che avrei voluto allora.
Forme di desiderio (2013-2026) è una serie di opere realizzate attraverso incursioni notturne non autorizzate all’interno di alcune fontane, nelle quali il desiderio degli altri si fa tangibile attraverso il calco su carta delle monete presenti sui loro fondi. Il gesto ha il senso e l’andamento di una prova solitaria, in cui il peso è forma, è calco del desiderio trattenuto ed esploso nel lancio di una moneta tirata in acqua ad occhi chiusi o con lo sguardo rivolto al cielo. Sul fondo di una fontana, depositaria dei nostri sogni, si creano universi in grado di ribaltare il cielo nel loro essere pressione, compressione e attesa.
Allo stesso modo, Come sta la luna? ci sussurra che nel cielo si sviluppano pianeti di aspirazioni e universi di possibilità colmi di speranza. Oltre 15.000 monete donate dai contradaioli della Contrada di Valdimontone formano una sfera, un satellite custode dei loro desideri che diviene comunità, unita da sogni e possibilità.
Oggi, riesco ancora a scorgere mio zio seduto su quello scalino in Piazza del Campo, avvolto dal fumo delle sue sigarette. Mi basta guardare il cielo, socchiudere gli occhi, lanciare una moneta e seguirla mentre, lenta, si appoggia sul fondo di una fontana. Ciao, Romeo.
Leggi “Un’opera a settimana” su ArtsLife
1 – La Conversione di San Paolo di Marcello Maloberti
2 – 1943 di Jacopo Benassi
3 – Il fazzoletto della vera icona di Luigi Presicce
4 – LA NUBE di Eleonora Roaro
5 – Succubi e Supplizi di Francesco De Grandi
6 – Com’è il cielo in Palestina? di Giovanni Gaggia
7 – GESTI PLASTICI di Francesco Impellizzeri
8 – Ruinate di Elena Bellantoni
9 – Sorelle Acqua di Rachele Frison
10 – Arma il prossimo tuo come te stesso di Mario Consiglio
11 – L’amore è nell’aria di Bianco-Valente
12 – GIOVANNA di Ivana Pia Lorusso
13 – Opera senza data, senza titolo di Maura Banfo
14 – Trappola Calanco del Rio Tradito di Angelo Bellobono
15 – I just want to know who I am di Virginia Zanetti
16 – Resto dei MASBEDO
17 – Angela Paolini di Chiara Calore
18 – Manifestazione di Gian Maria Tosatti





