Il coronavirus è pandemia. Dopo l’annuncio ufficiale dato dall’OMS, le misure restrittive dilagano in tutto il mondo, andando a colpire anche musei, fiere e biennali. Ecco come il mondo dell’arte ha risposto all’emergenza, paese per paese. Tefaf Maastricht ha chiuso i portoni anticipatamente dopo il primo espositore risultato positivo (e continua a crescere il numero dei partecipanti infetti…), Miart e Mia Photo Fair slittano a settembre, Drawing Now Parigi posticipa a fine maggio con Il Salon du Dessin (che finalmente ha riprogrammato le date di apertura), chiude il Metropolitan di New York come la maggior parte delle gallerie americane. In forse Art Basel a giugno (si vocifera possa tenersi a metà settembre). Il mondo del mercato dell’arte è in subbuglio e brancola nel buio.