
Da Warhol a Christo. Dalla Pop alla Land Art. Gianfranco Gorgoni a Conegliano
In mostra a Conegliano una trentina di opere di Gianfranco Gorgoni, protagonista della fotografia del Novecento
“Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno”. William Gaddis

In mostra a Conegliano una trentina di opere di Gianfranco Gorgoni, protagonista della fotografia del Novecento

Se chiedessimo agli artisti di scegliere un’opera della loro produzione e raccontarcela, cosa accadrebbe? Con “Un’opera a settimana” vi proponiamo un format di iconografia e iconologia incentrata sulle più interessanti espressioni del contemporaneo. Protagonista di questo sesto appuntamento è Giovanni Gaggia

Di fronte al continuo espandersi dell’incontenibile e incontrollabile disordine, cos’altro può fare? È quanto sembrano volerci dire le recenti opere realizzate da Adrian Tranquilli per gli ambienti degli spazi espositivi del piano terra di Palazzo Braschi

Alla galleria Erica Ravenna, Materia Madre/Lingua Madre, il progetto espositivo curato da Benedetta Carpi De Resmini

Paladino torna a Palazzo Citterio con l’esposizione dell’intera serie di trentadue sculture in terracotta dei Dormienti

A Milano, alla Galleria Orma, accade l’incontro sorprendente tra due anime erranti ma stanziali, artisti diversi in tutto che navigano verso un orizzonte aperto in un mare di correnti alternate: Ian Salamente e Matteo Negri

Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo venticinquesimo appuntamento ci risponde il curatore e critico d’arte Ludovico Pratesi

La mostra Olivetti. L’arte di comunicare in corso a Palazzo Sturm di Bassano del Grappa racconta come la storica azienda italiana abbia trasformato ogni oggetto visivo in un progetto culturale

Data Art si focalizza sul progetto Uprise di Fabio Giampietro presso Porta di Milano Aeroporto di Milano Malpensa

Fu l’unico ad avere accesso illimitato a Ground Zero dopo l’11 settembre; oggi Joel Meyerowitz è entrato nello Studio di Giorgio Morandi, e ci riconsegna l’anima degli oggetti del pittore