06 Ottobre 2026 00:31

Un’opera a settimana. “Frammenti di Coscienza #8” di Mikayel Ohanjanyan

Mikayel OhanjanyanLegami: Frammenti di Coscienza #8, 2026 Marmo statuario bianco, cavi in acciaio inox H 265 x 115 x 75 cm
Mikayel Ohanjanyan
Legami: Frammenti di Coscienza #8, 2026
Marmo statuario bianco, cavi in acciaio inox
H 265 x 115 x 75 cm
Se chiedessimo agli artisti di scegliere un’opera della loro produzione e raccontarcela, cosa accadrebbe? Con “Un’opera a settimana” vi proponiamo un format di iconografia e iconologia incentrato sulle più interessanti espressioni del contemporaneo. Protagonista di questo ventiquattresimo appuntamento è Mikayel Ohanjanyan

Una rubrica di iconografia e iconologia che mette al centro la creazione artistica contemporanea. È questo il focus di “Un’opera a settimana”, format di ArtsLife che invita gli artisti a scegliere un’opera della propria produzione, e a raccontarla ai lettori svelandone ispirazione, processo creativo, significati reconditi, aneddoti che solitamente non vengono rivelati. Una riflessione sull’arte attraverso l’arte, per un’indagine che aspira a carpire l’universale per mezzo del particolare. E, forse, a conoscere più da vicino gli artisti, spingendosi oltre l’“usuale” contesto delle mostre.

Mikayel Ohanjanyan. Foto Nicola Gnesi
Mikayel Ohanjanyan. Foto Nicola Gnesi

In questo appuntamento, Mikayel Ohanjanyan ci racconta Frammenti di Coscienza #8.

L’opera parte della serie Legami. È composta da blocchi informi, uniti fra di loro grazie ai cavi d’acciaio inox, che la attraversano da una parte all’altra tracciando dei solchi profondi, trasmettendo una sensazione di tensione, ma allo stesso tempo di unità e di legame.

Ciascuno dei blocchi riporta delle superfici levigate, come dei frammenti di qualcosa di unico e singolare, un ricordo di una vibrazione primordiale, le particelle portiamo dentro di noi, dentro ogni cosa.

Nonostante l’incompatibilità dei pezzi levigati, si tenta di ricostruire la consapevolezza di quel ricordo primordiale, cercando di tenere insieme questi frammenti. Un tentativo quasi utopico, precario, ma deciso e indispensabile allo stesso tempo.

Nasce da un’attenta osservazione della realtà in cui viviamo, tempi con forti contraddizioni sociali, culturali e politiche. È un invito alla riflessione sul concetto dei “Legami”: legame con noi stessi, legame tra il nostro mondo interiore ed esteriore, legame con gli altri, legame fisico o metafisico, legame con la natura e l’universo, legami con l’invisibile.

Leggi “Un’opera a settimana” su ArtsLife

1 – La Conversione di San Paolo di Marcello Maloberti
2 – 1943 di Jacopo Benassi
3 – Il fazzoletto della vera icona di Luigi Presicce
4 – LA NUBE di Eleonora Roaro
5 – Succubi e Supplizi di Francesco De Grandi
6 – Com’è il cielo in Palestina? di Giovanni Gaggia
7 – GESTI PLASTICI di Francesco Impellizzeri
8 – Ruinate di Elena Bellantoni
9 – Sorelle Acqua di Rachele Frison
10 – Arma il prossimo tuo come te stesso di Mario Consiglio
11 – L’amore è nell’aria di Bianco-Valente
12 – GIOVANNA di Ivana Pia Lorusso
13 – Opera senza data, senza titolo di Maura Banfo
14 – Trappola Calanco del Rio Tradito di Angelo Bellobono
15 – I just want to know who I am di Virginia Zanetti
16 – Resto dei MASBEDO
17 – Angela Paolini di Chiara Calore
18 – Manifestazione di Gian Maria Tosatti
19 – Come sta la luna? di Serena Fineschi
20 – The Bathhouse di Federico Solmi
21 – CRASH di Loredana Longo
22 – Ritratto in arancione di Alfonso Leto
23 – ES di Federica Poletti