01 Ottobre 2026 00:20

Un’opera a settimana. “ES” di Federica Poletti

Federica Poletti,“ES”, olio su tela, 50x40, 2023
Federica Poletti,“ES”, olio su tela, 50×40, 2023
Se chiedessimo agli artisti di scegliere un’opera della loro produzione e raccontarcela, cosa accadrebbe? Con “Un’opera a settimana” vi proponiamo un format di iconografia e iconologia incentrato sulle più interessanti espressioni del contemporaneo. Protagonista di questo ventitreesimo appuntamento è Federica Poletti

Una rubrica di iconografia e iconologia che mette al centro la creazione artistica contemporanea. È questo il focus di “Un’opera a settimana”, format di ArtsLife che invita gli artisti a scegliere un’opera della propria produzione, e a raccontarla ai lettori svelandone ispirazione, processo creativo, significati reconditi, aneddoti che solitamente non vengono rivelati. Una riflessione sull’arte attraverso l’arte, per un’indagine che aspira a carpire l’universale per mezzo del particolare. E, forse, a conoscere più da vicino gli artisti, spingendosi oltre l’“usuale” contesto delle mostre.

Federica Poletti
Federica Poletti

In questo appuntamento, Federica Poletti ci racconta ES.

Ho scelto quest’opera perché fin dal titolo si intuisce di cosa tratta: dell’inconscio.

È il mio tema.

Per me è stato comunque molto difficile scegliere una sola opera a rappresentare una produzione che dura ormai da oltre vent’anni, e che è sempre stata caratterizzata da un solo fondamentale tratto: la ricerca.

Il mio, negli anni, continua a essere un viaggio, e ogni composizione è concettualmente slegata dall’altra; vivo della continua urgenza di cercare qualcosa che sembra non voler essere trovato.

Ed ecco il motivo per il quale ho scelto questo dipinto. Raffigura chiaramente una soglia.

È diviso in due parti nette e distaccate: sopra la Natura, quindi il mondo tangibile e reale, ma anche quella dimensione fisica dove, probabilmente in modo emozionale, posiziono la pratica meditativa, introspettiva. La natura, tempio pagano, serve come accesso a un luogo insondabile e intimo. Ecco perché tutto quel buio sotto, tutta quella materia nera: perché lì è contenuto il mistero, il mio segreto, e il vostro anche. È il buio che ci lascia vulnerabili, davanti a noi stessi, ai desideri più profondi e irrazionali. È quell’oscurità che non indaghiamo e che nei miei dipinti esiste. È quel territorio che viene definito, così come le mie creazioni, inquietante.

Ognuno di noi è costretto ad avere a che fare con questa dimensione che si manifesta; ecco perché l’occhio, che ci guarda, chiede risposte a domande che non sappiamo porci, e produce spesso pensieri intrusivi che rifiutiamo.

Sondare quella zona lontana è un atto coraggioso e che si pensa spesso non necessario; invece, per me, è fondamentale.

Quest’opera è sicuramente un richiamo, qualcosa che risuona in me profondamente.

All’inizio le foglie erano belle e definite, le nuvole morbide e romantiche, e il paesaggio si sviluppava chiaramente nel dipinto.

Poi ho sentito che non mi diceva niente, che tutta quella scena bucolica non aveva nulla da raccontarmi.

L’ho lavato con la trielina ed è come se quello che stavo cercando di dire fosse lì, appena sotto la superficie.

Quando non avevo ancora capito a cosa stavo lavorando, il dipinto è emerso. Il cielo si è fatto scuro, gli alberi sono diventati neri e drammatici, e il paesaggio se n’è andato. Poi, è affiorato quell’occhio che non sento mai come giudicante, ma sempre come quello di qualcuno che ha una domanda da pormi. Evidentemente è il mio.

Leggi “Un’opera a settimana” su ArtsLife

1 – La Conversione di San Paolo di Marcello Maloberti
2 – 1943 di Jacopo Benassi
3 – Il fazzoletto della vera icona di Luigi Presicce
4 – LA NUBE di Eleonora Roaro
5 – Succubi e Supplizi di Francesco De Grandi
6 – Com’è il cielo in Palestina? di Giovanni Gaggia
7 – GESTI PLASTICI di Francesco Impellizzeri
8 – Ruinate di Elena Bellantoni
9 – Sorelle Acqua di Rachele Frison
10 – Arma il prossimo tuo come te stesso di Mario Consiglio
11 – L’amore è nell’aria di Bianco-Valente
12 – GIOVANNA di Ivana Pia Lorusso
13 – Opera senza data, senza titolo di Maura Banfo
14 – Trappola Calanco del Rio Tradito di Angelo Bellobono
15 – I just want to know who I am di Virginia Zanetti
16 – Resto dei MASBEDO
17 – Angela Paolini di Chiara Calore
18 – Manifestazione di Gian Maria Tosatti
19 – Come sta la luna? di Serena Fineschi
20 – The Bathhouse di Federico Solmi
21 – CRASH di Loredana Longo
22 – Ritratto in arancione di Alfonso Leto