
Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo quarantesimo appuntamento ci risponde il gallerista Lorenzo Poggiali
Perseveranza, studio, coraggio, creatività e probabilmente anche un po’ di follia. Il mondo dell’arte, e soprattutto il suo sistema, è fatto di meccanismi spesso intricati. Una montagna russa affascinante dagli equilibri sempre in costante mutamento. Eppure, guardando alle carriere di chi del mondo dell’arte è protagonista, non pensiamo che artisti, curatori, direttori di fiere e di musei, esperti in comunicazione, critici e giornalisti, abbiano iniziato anche loro a muovere i primi passi, a maturare esperienze su esperienze, fino a quando è arrivato quel momento in cui hanno pensato: “questa è la mia volta buona”. Ed è quello che abbiamo deciso di farci raccontare, ponendo loro questa domanda: qual è stato il momento che ha segnato la svolta nella tua carriera?
Ci risponde Lorenzo Poggiali, alla guida della omonima galleria con sedi a Firenze, Milano e Pietrasanta.
Da studente mi sono confrontato con personalità rilevanti nel panorama accademico come Enrico Crispolti e Omar Calabrese. La fascinazione per la comunicazione si è intrecciata con quella delle vicende dell’arte contemporanea, esaltando quest’ultima.
Narrazioni entusiastiche, cronachistiche ed epiche al tempo stesso, di uomini ed episodi che hanno condizionato la prospettiva del pubblico e degli artisti coevi e successivi, unitamente ad approcci rigorosamente scientifici, hanno fortemente influenzato la mia curiosità. Tra queste figure, sul limitare del percorso accademico, rientrano Enzo Cucchi, Gilberto Zorio e Luigi Ontani, solo per citarne alcuni, dei quali ho avuto la fortuna di fare la conoscenza e lavorare di lì a breve. L’enfasi letteraria non è stata scalfita dalla conoscenza diretta, si è anzi sublimata e amplificata, segnando in termini non solo emozionali una vera e propria svolta.
A proposito di bivio cruciale voglio aggiungere, con gratitudine, l’incontro determinate nel 2016 con un uomo raro, laterale, schivo, coltissimo, esigente e sfuggente, e per questo ancora più gratificante, come Claudio Parmiggiani, con il quale è nata un’intesa intensa e straordinaria, grazie al quale mi è stato permesso di verificare sul campo la tangibilità del significato di intellettuale intransigente, impermeabile ai condizionamenti possibili, qualunquistici e decorativistici, sul piano delle vicende umane così come su quello del precipitato poetico e artistico. La mostra che ne è scaturita, gomito a gomito, nel 2019, “A cuore aperto”, a cura di Sergio Risaliti, con il libro relativo, è senz’altro per me una svolta. Costruire giorno dopo giorno, idea dopo idea, spunto dopo spunto, la mostra, così come la stesura, perfino virgola dopo virgola, del catalogo, un autentico privilegio.
Mi sono reso conto, ancora di più, cosa distingue un artista da un vetrinista (per citare Enzo Cucchi), e quali sacrifici occorrono fare per essere e, soprattutto, rimanere nel tempo, credibili, tetragoni ai condizionamenti possibili delle scorciatoie.
Il dialogo profondo, silentemente spirituale, con Parmiggiani, già anticipato da quello fittissimo con Eliseo Mattiacci con il quale aveva un rapporto fraterno, ha rappresentato la conferma e lo slancio per attrezzare tutte le sfumature dei dialoghi e le relazioni che sono venuti in seguito: Arnulf Rainer, Erwin Wurm, la Fondazione Karel Appel, solo per citarne alcuni, e che si presenteranno in futuro.
Leggi “La svolta” su ArtsLife
1 – Massimo Minini
2 – Masbedo
3 – Adelaide Corbetta
4 – Fabio Cavallucci
5 – Silvia Giambrone
6 – Davide Ferri
7 – Gian Maria Tosatti
8 – Sarah Cosulich
9 – Alberto Dambruoso
10 – Fabio Sargentini
11 – Raffaella Cortese
12 – Nicola Ricciardi
13 – Paola Manfredi
14 – Maria Cristina Didero
15 – Paola Capata
16 – Roberto Gramiccia
17 – Sergio Risaliti
18 – Andrea Bruciati
19 – Francesco Arena
20 – Ilaria Bonacossa
21 – Irina Zucca Alessandrelli
22 – Lorenza Baroncelli
23 – Lorenzo Balbi
24 – Clementina Rizzi
25 – Ludovico Pratesi
26 – Umberto Croppi
27 – Lorenzo Bruni
28 – Daniele Capra
29 – Paola Ugolini
30 – Giorgio Galotti
31 – Antonio Marras
32 – Lorenzo Canova
33 – Massimiliano Zane
34 – Maria Bonmassar
35 – Valentino Nizzo
36 – Marcello Smarrelli
37 – Andrea Cusumano
38 – Silvio Salvo
39 – Francesco Annarumma





