29 Settembre 2026 01:06

La svolta. La buona occasione di Andrea Isola nel mondo dell’arte

Andrea Isola. Ph. credits Rafael Arocha
Andrea Isola. Ph. credits Rafael Arocha
Un incarico, una mostra, una collaborazione. Oppure l’essersi trovati al posto giusto nel momento giusto, un incontro, un invito, una conversazione. Con il format “La svolta” chiediamo ai protagonisti del sistema dell’arte di raccontarci quando e come è partito tutto. In questo quarantatreesimo appuntamento ci risponde l’exhibition designer Andrea Isola

Perseveranza, studio, coraggio, creatività e probabilmente anche un po’ di follia. Il mondo dell’arte, e soprattutto il suo sistema, è fatto di meccanismi spesso intricati. Una montagna russa affascinante dagli equilibri sempre in costante mutamento. Eppure, guardando alle carriere di chi del mondo dell’arte è protagonista, non pensiamo che artisti, curatori, direttori di fiere e di musei, esperti in comunicazione, critici e giornalisti, abbiano iniziato anche loro a muovere i primi passi, a maturare esperienze su esperienze, fino a quando è arrivato quel momento in cui hanno pensato: “questa è la mia volta buona”. Ed è quello che abbiamo deciso di farci raccontare, ponendo loro questa domanda: qual è stato il momento che ha segnato la svolta nella tua carriera?

Ci risponde l’exhibition designer Andrea Isola.

Circoscrivere la mia svolta lavorativa a un unico momento non è semplice. L’evoluzione come exhibition designer è stata in realtà innescata da tre avvenimenti distinti: una scoperta casuale, una scelta di comunicazione e una pratica umana che si rinnova quotidianamente.

Il primo cambio di rotta è avvenuto a 23 anni, durante il periodo universitario al Politecnico di Torino, dove sono entrato in contatto con le dinamiche del sistema dell’arte tramite una proposta di tirocinio all’interno di una fiera. Accettai l’esperienza con curiosità ed entusiasmo, senza sapere che stavo gettando le basi del mio futuro. Quella prima pratica sul campo è stata un vero e proprio colpo di fulmine che, unita ad altre esperienze simili durante gli studi, ha fatto scoccare la scintilla che mi ha portato a diventare un exhibition designer.

Il secondo momento cruciale, arrivato a 28 anni, coincide con la volontà di aprire le porte virtuali del mio studio e di iniziare a fare divulgazione su Instagram. L’exhibition design è un mestiere fondamentale ma spesso invisibile o dato per scontato dai non addetti ai lavori. Raccontare il dietro le quinte dei miei progetti, le sfide tecniche, le scelte dei materiali e il delicato equilibrio tra contenitore e contenuto artistico, ha suscitato un interesse che sinceramente non mi aspettavo, mettendomi in contatto con una rete vastissima di professionisti e appassionati che ha influenzato in modo determinante la mia carriera.

Infine, c’è un terzo momento di svolta. È atipico perché non appartiene al passato ma accade ogni giorno ed è l’incontro con le persone. Il confronto costante con addetti al settore, curatori, artisti, galleristi e direttori di istituzioni è una parte importante, sia dal punto di vista lavorativo sia personale.

La mia svolta, dunque, è un mosaico composto dalla volontà iniziale di approcciarmi a un ambito nuovo a 23 anni, l’intuizione di raccontare il mio mestiere a 28, e la curiosità che continuo ad alimentare quotidianamente.

Leggi “La svolta” su ArtsLife

1 – Massimo Minini
2 – Masbedo
3 – Adelaide Corbetta
4 – Fabio Cavallucci
5 – Silvia Giambrone
6 – Davide Ferri
7 – Gian Maria Tosatti
8 – Sarah Cosulich
9 – Alberto Dambruoso
10 – Fabio Sargentini
11 – Raffaella Cortese
12 – Nicola Ricciardi
13 – Paola Manfredi
14 – Maria Cristina Didero
15 – Paola Capata
16 – Roberto Gramiccia
17 – Sergio Risaliti
18 – Andrea Bruciati
19 – Francesco Arena
20 – Ilaria Bonacossa
21 – Irina Zucca Alessandrelli
22 – Lorenza Baroncelli
23 – Lorenzo Balbi
24 – Clementina Rizzi
25 – Ludovico Pratesi
26 – Umberto Croppi
27 – Lorenzo Bruni
28 – Daniele Capra
29 – Paola Ugolini
30 – Giorgio Galotti
31 – Antonio Marras
32 – Lorenzo Canova
33 – Massimiliano Zane
34 – Maria Bonmassar
35 – Valentino Nizzo
36 – Marcello Smarrelli
37 – Andrea Cusumano
38 – Silvio Salvo
39 – Francesco Annarumma
40 – Lorenzo Poggiali
41 – Patrizia Asproni
42 – Giampaolo Abbondio